Le 10 cose sulla birra che non sapete
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Le 10 cose che non sai sulla birra una delle bevande più popolari

Le 10 cose che non sai sulla birra

Birra

e ora che hai chiari i concetti generali, approfondisci l’argomento birra!

la produzione della birra, spiegata facile!

Oggi voglio portarvi a fare un giro sul pianeta Birra…

La nostra bevanda preferita è stranamente al terzo posto fra le bevande più popolari dietro ad acqua e the…mahhh

Ma vediamo 10 cose sulla birra che probabilmente non sapete:

    1. Innanzitutto cominciamo con lo sfatare un mito che vede la birra una bevanda prettamente maschile. Le prime produttrici di birra furono donne! Eh si fin dall’antica Mesopotamia alle donne era riservato il compito di produrre birra e nel corredo da sposa non mancava mai il necessario per poterla fare. Curioso il fatto che la Mesopotamia, da dove arrivano le prime tracce di produzione della birra risalenti a circa 6000 anni fà, corrisponda all’attuale territorio dell’Iran, paese dove sono vietate le bevande alcoliche
    2. Esiste una birra dal nome Fenrir n.26 prodotta con malto affumicato attraverso la combustione di letame di pecora. La birra in questione è prodotta in Islanda e deve il suo nome ad un mostruoso lupo della mitologia nordica che avrebbe dovuto uccidere il dio Odino durante gli eventi di Ragnarok ma verrà a sua volta ucciso dal figlio di Odino, Vioarr
    3. La Beard Beer è invece una birra prodotta con lievito naturale proveniente dalla barba del birraio di un birrificio dell’Oregon, in America. John Maier, il birraio appunto, ha la stessa vecchia barba dal 1978 e da allora ha prodotto più di 19.000 birre
    4. Il Wife Carrying è uno sport che si svolge ogni anno a Luglio in Finlandia in cui un uomo deve portare a spalle la moglie, o comunque una donna di almeno 17 anni, lungo un percorso ad ostacoli lungo 253,5 metri fra pozzanghere e barriere. La donna deve pesare almeno 49kg altrimenti viene zavorrata fino a raggiungere il peso minimo, ed il vincitore si porterà a casa una quantità di birra corrispondente al peso della moglie…oltre ovviamente al titolo di campione mondiale
    5. La 4 Pines Vostok è una birra prodotta da un birrificio australiano esclusivamente per permettere agli astronauti di bere birra nello spazio. Si perchè se non lo sapete nello spazio è vietato bere bevande gasate, siano queste alcoliche o analcoliche, perchè l’assenza di gravità rende impossibile, all’interno dello stomaco, la separazione fra anidride carbonica e liquido, pena sarebbe il cosidetto “rutto liquido”
    6. All’inizio degli anni novanta l’unico birrificio attivo nella penisola arabica era il National Brewing Company che produceva la birra Seera sotto la direzione del tedesco occidentale Eckhardt Zitzmann. Pensate che le bottiglie, per discrezione, venivano vendute attraverso una piccola fessura dalle pareti e in un anno si producevano 50.000 ettolitri per il consumo locale. Nel 1994, con l’entrata in vigore della Sharia, il birrificio venne completamente raso al suolo.
    7. Quando lo scienziato danese Niels Bohr, nel 1922, vinse il premio nobel, la Carlsberg gli regalò una casa accanto alla birreria. In casa c’era un rubinetto collegato con un tubo alla birreria da cui usciva birra fresca. Come ulteriore premio lo scienziato aveva ottenuto una fornitura a vita di birra! Beh a chi di noi non sarebbe piaciuta una cosa del genere!
    8. Nell’abbazia di Weihenstephan a Freising in Baviera vi è il birrificio Weihenstephaner, il più antico birrificio ancora funzionante al mondo. La data ufficiale di fondazione è il 1040 quando in città venne autorizzato il birrificio. Tuttavia vi sono documenti che testimoniano che già nel 768 un giardino di luppolo nella zona doveva un tributo al monastero
    9. Secondo l’università dell’Illinois bere birra rende più intelligenti e creativi. In un esperimento di laboratorio condotto su un campione di 40 uomini, coloro che avevano bevuto birra sono stati in grado di risolvere il 40 per cento in più dei problemi e in un tempo minore, 12 secondi rispetto ai 15,5 secondi dei sobri. Secondo la psicologa Jennifer Willey, che ha pubblicato il risultato ottenuto dallo studio, le persone con un tasso alcolemico dello 0,7 erano le peggiori in quanto a memoria ma si sono rivelate le migliori in problemi risolutivi e attività creative
    10. Sentito mai parlare del London Beer Flood o Great Beer Flood of London? Il 17 ottobre del 1814 il distretto di St.Gilles in the Fields a Londra venne letteralmente inondato di birra. Era un lunedì e verso le 17.30 una grossa cisterna del birrificio Horse Shoe Brewery contenente mezzo milioni di litri collassò provocando la rottura di altre cisterne in un effetto domino. Circa un milione e mezzo di litri di birra si riversarono per strada, distruggendo due abitazioni e un pub e causando la morte di nove persone, una delle quali nei giorni successivi per intossicazione alcolica.

    Potrebbe interessarvi anche la nostra guida sui kit per la birra artigianale fatta in casa oppure la guida alla birra artigianale fatta in casa.

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