Devi15 - Birra fatta in casa
Devi15

Devi15

Birra fatta in casa, le fasi da seguire

Birra fatta in casa:
consigli e nozioni di “base” per chi parte da zero

Come fare la birra fatta in casa: le fasi da seguire

Se ami bere birra, la birra fatta in casa potrebbe essere l’hobby perfetto per te.

Come per ogni cosa dai piatti in cucina, ai dolci, la pizza o un distillato anche farsi la birra da se provoca una soddisfazione enorme.

Attento però questa cosa potrebbe crearti dipendenza..

Innanzitutto devi capire da dove cominciare, perché esistono 3 modi per fare birra a seconda dell’impegno che vorrai metterci e delle difficoltà che vorrai affrontare oppure potrai cominciare dal metodo più semplice per passare al gradino successivo una volta che acquisirai conoscenze.

Ecco appunto i tre metodi in ordine di difficoltà:

  • metodo con kit o estratto luppolato
  • metodo estratto più luppolo e grani speciali
  • metodo all-grain o full-mash

In questa sezione parleremo del metodo con kit o estratto luppolato per soddisfare la tua voglia di birra fatta in casa.

Per cominciare potrai comprare un kit birra fai da te, di cui ne esistono di vari produttori, con all’interno il minimo necessario per poter cominciare.

Solitamente vi troverai un fermentatore in plastica, un rubinetto da applicare sul fondo, un gorgogliatore, una tappatrice manuale, un termometro adesivo, un densimetro, un cilindro da test, un dosatore zucchero, una busta di prodotto sterilizzante/detergente, un mestolo, uno spazzolino lavabottiglie, una confezione di tappi e una latta contenente un estratto di malto luppolato. Ti basterà aggiungere una pentola capiente ed una più piccola e avrai tutto quello che ti serve per la tua prima ricetta.

Importantissimo, però, prima di metterti all’opera, pulire e sterilizzare tutta l’attrezzatura che userai nella birrificazione comprese le bottiglie e per cui ti sarà utile uno scolabottiglie dove poterle riporre prima del loro utilizzo. Prenditi l’abitudine di ripetere queste operazioni di sanificazione prima e dopo ogni cotta di birra. Più alto sarà il livello di sanificazione e più alte saranno le probabilità di produrre una buona birra.

Birra fatta in casa kit

A questo punto potrai cominciare il processo di produzione.

  1. Metti la latta contenente l’estratto luppolato a bagnomaria nella pentola piccola per ammorbidire il contenuto e poterlo versare più facilmente;
  2. Fai bollire 3/4 litri di acqua nella pentola grande. Apri la latta con un apriscatole e versa il contenuto nella pentola. Risciacqua la latta con altra acqua bollente per recuperare tutto lo sciroppo e versalo mescolando il tutto col mestolo in dotazione. Se la ricetta lo richiede aggiungi dello zucchero.
  3. A fine bollitura versa il contenuto della pentola nel fermentatore. Per abbassare la temperatura del mosto aggiungi acqua fredda prima e dopo del mosto.
  4. Preleva un campione del mosto con un cilindro test e fai la lettura col densimetro per conoscere la densità iniziale del mosto.
  5. Controlla la temperatura del mosto dal termometro adesivo che hai precedentemente applicato sul fermentatore. Se la temperatura non sarà scesa sotto i 24 gradi, dopo averlo tappato, prendi il fermentatore ed immergilo in acqua fredda all’interno di una vasca o lavandino.
  6. Una volta raggiunta la temperatura ottimale fra i 20 e i 22 gradi, comincia a mescolare il mosto piuttosto energicamente in modo da ossigenarlo e creare una bella schiuma sulla superficie. A questo punto apri una bustina di lievito e spargilo uniformemente sulla superficie del mosto, chiudi il fermentatore con il coperchio e posizionaci sopra il gorgogliatore riempito per metà con una soluzione sanitizzante. Gira il rubinetto del fermentatore all’insù e dopo averci versato della soluzione sanitizzante coprilo con della pellicola per alimenti. Metti il fermentatore in un posto dove la temperatura resti costante e possibilmente al buio ( io ci ho sempre messo una copertina intorno quasi fosse un bambino…)

Adesso non ci resta che aspettare, già dopo poche ore il nostro mosto comincerà a fermentare e sentirete un piacevole gorgoglio dall’alto del fermentatore;

Se così non fosse, niente panico, apri il fermentatore, se c’è schiuma la fermentazione è partita, in caso contrario mescola vigorosamente per ossigenare il mosto con il mestolo opportunamente sanitizzato.

Test acidità birra Lascia fermentare per 10/15 giorni e quando noterai la fine della fermentazione procedi prelevando del mosto dal rubinetto e fai la misurazione della densità.

Quando questa raggiungerà il valore indicato in ricetta sarai pronto per imbottigliare ed avvalendoti dell’apposito dosatore aggiungerai la quantità di zucchero necessaria che determinerà la frizzantezza della tua birra. Avvalendoti di una tappatrice tappa e conserva le bottiglie al riparo dalla luce ad una temperatura fra i 20 e i 22 gradi per una seconda fermentazione.

Ancora 15 giorni di attesa e dopo averla lasciata riposare qualche giorno in frigorifero la tua birra fatta in casa sarà pronta.

Cheers!!!

CONDIVIDI

Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su email